Lesioni personali sulla pista da sci baby

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Quattro anni fa Michele e Angela sono diventati i genitori della piccola Beatrice. Ora è arrivato il momento per Michele, grande appassionato di sci, di trasmettere la sua passione per la montagna anche alla sua piccola.

In occasione della loro prima settimana bianca dopo la nascita di Beatrice, decidono di far prendere lezioni di sci alla loro piccola. Sulla pista baby non c’è solo la piccola, ma anche tanti altri bambini intenti ad imparare a sciare o andare sullo snowboard. Dopo 4 giorni di lezioni intensive, per Beatrice e gli altri piccoli sciatori in erba è arrivato il momento della prima discesa in autonomia. Così inizia il serpentone di bimbi che scendono lungo la pista. Purtroppo Beatrice perde l’equilibrio e, cadendo, va a finire su Giorgio, il bimbo suo coetaneo che la precede. L’urto fa cadere anche Giorgio che, scivolando improvvisamente sulla neve ghiacciata, avverte un forte dolore e inizia a piangere. La discesa di tutti i bimbi viene bloccata e Giorgio è subito trasportato presso il più vicino pronto soccorso dove gli viene diagnosticata la rottura dell’ulna.

Le spese mediche e la riabilitazione di Giorgio dovranno essere sostenute da Michele in quanto genitore nonché responsabile civilmente delle azioni di Beatrice. Per questo motivo, Michele e Angela dovranno destinare parte dei loro risparmi con cui volevano far frequentare un corso di nuoto alla loro piccola per permetterle di nuotare durante le vacanze estive.

Se Michele o Angela avessero sottoscritto la polizza Famiglia Confort Assimoco, la polizza avrebbe coperto i danni fisici causati da Beatrice al piccolo Giorgio. Così i genitori di Beatrice non avrebbero intaccato i loro risparmi senza dover cambiare i loro programmi.