Incendio camino

Incendio_camino

Patrizia e Carlo vivono in una baita strutturata su più livelli. Nel salone dove durante ogni festività si riuniscono con tutti i parenti è presente anche un grande camino in muratura che ha scaldato e animato tante belle giornate.

Proprio al termine di una di queste belle giornate in cui hanno festeggiato il compleanno del loro nipotino di 3 anni, notano del fumo all’interno dell’abitazione. Preoccupati dal fumo, si accorgono che esso proviene da un incendio scoppiato nel camino le cui fiamme si sono estese all’esterno del camino stesso e si stanno propagando per tutta la casa.

Subito prendono gli estintori che hanno in cantina e nel garage e iniziano a provare a spegnere l’incendio. Successivamente, diminuite le fiamme ed esauriti gli estintori, completano l’opera di spegnimento con l’acqua usando le canne con cui solitamente annaffiano i fiori e, infine, tolgono le tegole del tetto e versano altra acqua per assicurarsi che qualche focolaio non ravvivi nuovamente l’incendio. Per evitare cedimenti strutturali del tetto causati dal legno bruciato, hanno poi tolto il lucernario e segato i travetti bruciati dal fuoco e coperto il tetto con un telo di plastica. Durante l’incendio anche alcuni mobili nel solaio sono andati bruciati.

A causa di questo inconveniente, Patrizia e Carlo dovranno sostenere delle spese per far fronte ai danni subiti e per farlo dovranno usare i risparmi che avevano messo da parte per la loro tanto desiderata vacanza ai Caraibi.

Con la polizza Famiglia Confort Assimoco, invece, Patrizia e Carlo avrebbero potuto avere risarcito l’importo speso per il rifacimento del tetto, per gli estintori esausti e per il mobilio bruciato nel solaio. Così avrebbero potuto usare i loro risparmi per la vacanza invece che per questo imprevisto.